mercoledì 13 giugno 2012

Maggio 2011- Giugno 2012 Amministrazione ROLLI 1° ANNO DI MANDATO = RISULTATI ZERO!!!




Maggio 2011- Giugno 2012
Amministrazione ROLLI
1° ANNO DI MANDATO = RISULTATI ZERO!!!
LAVORI PUBBLICI
Ultimazione dei progetti della passata Amministrazione Tarantini, vale a dire il piano integrato per il recupero delle periferie (P.I.R.P), Piazza Municipio, recupero scuola via Filippo Gorgoni, Asilo Nido ecc…. ; per il resto TUTTO FERMO!!!

RACCOLTA DIFFERENZIATA
C’ERA UNA VOLTA…… Si è passati dall’ottimo 22,16% della precedente Amministrazione all’attuale 15,19% e con i dati parziali del 2012 di gennaio e febbraio al 14,36% e 14,56%, tutto ciò causato dalla reintroduzione dei cassonetti per l’indifferenziata (esempio: ex mattatoio comunale). Questo andamento negativo potrebbe portare al commissariamento della gestione rifiuti con la conseguente diminuzione dei servizi  ATO o un’ulteriore aumento della TARSU. Ecocentro???

FINANZIAMENTI
Perso un finanziamento provinciale di € 1.600.000,00 per la nuova Circumvallazione Est del programma triennale opere Pubbliche Provinciali

TERRITORIO
800 Ha di territorio vincolati dall’Autorità di Bacino con il consenso del Sindaco Rolli.

TASSE
La Giunta Rolli Introduce l’addizionale comunale IRPEF e aumenta la  tassa rifiuti solidi urbani (TARSU) del 10%

SERVIZI SOCIALI
Il Centro Riabilitativo Diurno  viene trasformato in ambulatorio di riabilitazione funzionale  con conseguente dimissione degli utenti che rischiano di non vedersi riconosciuto il diritto all’assistenza, il Sindaco non muove un dito.




ZONA INDUSTRIALE
Il 12.5.2011 è stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato relativa al finanziamento della Zona Industriale di Cutrofiano per 2.600.000,00 euro. In termini concreti,  questo significa che nella zona  industriale si dovevano realizzare servizi ed infrastrutture  a sostegno delle nostre  imprese operanti sul territorio . Ad aggi è ancora tutto fermo.

PUG

La tanto decantata trasparenza in campagna elettorale non si sa dove sia finita, nessuno conosce allo stato attuale cosa si stia facendo in merito al Piano Urbanistico Generale (PUG). Da un anno a questa parte non è stata indetta nessuna commissione urbanistica a riguardo.......alla faccia della partecipazione.

MOSTRA ARTIGIANATO

Dopo il totale fallimento della 39° mostra dell’artigianato figulo cutrofianese. Speriamo bene per quest’anno.
BUGIE DI BILANCIO
Tante!!! Pur di giustificare l’aumento sconsiderato delle tasse, è stata inventata la storia dei debiti lasciati in eredità dalla vecchia Amministrazione.  Il capogruppo di Minoranza Tarantini, in un incontro pubblico con la cittadinanza, ha invitato il sindaco Rolli ad un chiarimento sulla questione debiti; come risposta NULLA, il SOLITO SILENZIO!!!












ECCO INVECE LE PROPOSTE E LE INTERROGAZIONI DELLA MINORANZA

VINCOLI DEL PAI

In merito agli 800 ettari vincolati in PG2 e PG3 dall’Autorità di Bacino la Minoranza, dopo la richiesta di due commissioni ignorate dalla Maggioranza, ha richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale coatto avanzando una proposta di delibera di ferma opposizione a tale vincolo. Naturalmente la proposta è stata bocciata lasciando ai privati la risoluzione del problema.

ECOCENTRO
Segnalazione dell’abbandono dei rifiuti  nelle campagne di Cutrofiano e richiesta di delucidazioni in merito ai motivi che hanno impedito l’apertura e il regolare funzionamento dell’ecocentro, o meglio ancora la costruzione di uno nuovo.

AUMENTO TASSE
Presentato emendamento per evitare l’introduzione dell’addizionale IRPEF e l’aumento del 10% della Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) bocciato dalla Maggioranza. Bisogna anche preoccuparsi dei problemi di natura economica che affliggono in questo periodo i cutrofianesi come il resto degli italiani cari amministratori!!!

DISERBO AREE URBANE
Segnalazione dell’uso indiscriminato di diserbanti nei pressi del centro abitato (marciapiedi e spazi interni nelle scuole) in barba alla salute dei cutrofianesi. Alla faccia del comitato di salute pubblica tanto decantato in campagna elettorale.

CORDOLO VIA BOVIO
Segnalazione delle continue cadute di cittadini che attraversando Via Bovio inciampano al cordolo spartitraffico con annessa proposta di urgente sostituzione del cordolo con segnalazione orizzontale di strisce di colore giallo. Per  l’Amministrazione il cordolo è a norma infischiandosene delle innumerevoli cadute dei cittadini.

MOSTRA ARTIGIANATO
La minoranza già da settembre 2011, attraverso interrogazioni e richieste di convocazione della commissione attività produttive ha chiesto una rendicontazione complessiva della Mostra Mercato della Ceramica 2011 utile ai fini di una seria programmazione di quella del 2012. Nella commissione sono state fatte delle proposte concrete dalla  minoranza che ha inoltre chiesto che la programmazione venga fatta per tempo per una buona riuscita dell’evento. Ad oggi ancora niente!





PUNTO NASCITE
Richiesta di convocazione di Consiglio Comunale per sollecitare l’Amministrazione Comunale a prendere una posizione di assoluta contrarietà riguardo la chiusura del punto nascite di Galatina.

PARCHEGGI A PAGAMENTO

Ferma opposizione ai parcheggi a pagamento seguita dalla proposta in commissione di istituire il disco orario per non gravare ulteriormente sui redditi dei cittadini.



DISABILI

Il centro riabilitativo diurno per disabili di Cutrofiano viene trasformato in ambulatorio di riabilitazione  funzionale con conseguente dimissione degli utenti che non necessitano di intervento riabilitativo. La minoranza ha fatto una proposta operativa, investendo il sindaco in qualità di componente del coordinamento istituzionale dell’ambito territoriale di Galatina al fine dell’attivazione di un possibile servizio integrato che eviti il disagio delle famiglie e degli utenti interessati.  Ma come al solito da parte della Maggioranza come al solito a parte qualche minimo intervento di facciata di concreto nulla!



IN SINTESI
Analizzando l’operato dell’Amministrazione Rolli:
capacità amministrativa poca, solo chiacchere, fumo e qualche fiorellino sparso qua e là, dimenticando le periferie e le campagne.
Forse i cittadini si aspettavano qualcosa in più !?!
Ci auguriamo che per il 2013
qualcuno si svegli….

CUTROFIANO NON MERITA DI DIVENTARE IL FANALINO DI CODA DEL SALENTO!!!!

Gruppo Consiliare di Minoranza

sabato 19 maggio 2012

Appello “Non si può morire entrando a scuola”


riprendiamo l'articolo pubblicato sul sito di sinistra ecologia libertà del 19 maggio 2012

Appello “Non si può morire entrando a scuola”

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Contro la violenza e il terrorismo gli studenti invitano a reagire con un appello alla mobilitazione sottoscritto da numerosissime realtà del sociale, dal sindacato, a Libera, passando per l’Arci. Pubblichiamo l’appello.
La violenza cieca e criminale del terrorismo ha colpito ancora. Colpisce vittime innocenti, ragazzi, studenti nella loro scuola, presidio di legalità e spazio di giustizie e libertà, luogo in cui dovrebbe nascere la speranza di un futuro migliore, e che invece oggi è stato teatro di una orribile tragedia.
Il fatto che si possa morire a scuola è per noi inconcepibile da sempre, ma il fatto che questo accada in una dinamica folle ed omicida è un dato preoccupante che non può lasciarci in silenzio. Proprio in una scuola, che ha il nome della moglie del Giudice Falcone, vittima di una violenza mafiosa, proprio in contemporanea al passaggio in città della carovana antimafia. Poco importa quale sia la pista, certo è che la violenza in questi territori, nel Sud Italia, è figlia di una cultura che deve essere distrutta e cancellata.
Indipendentemente dall’esito delle prime indagini, quello che oggi è successo è un atto gravissimo, senza precedenti. La risposta delle studentesse e degli studenti deve essere immediata, come quella di tutta la cittadinanza italiana, colpita ancora una volta al cuore, aggredendo al futuro del Paese, agli studenti. Per chi oggi è morto, per chi è ferito, senza motivo, solo perchè era uno studente con dei sogni, con delle passioni, con dei desideri, con un futuro di libertà per cui lottare.
Per chi aveva dei sogni che oggi sono stati spezzati dalla follia della cieca violenza. Perché non si può morire così, entrando a scuola. Non ci faremo terrorizzare, non possiamo darla vinta a chi vuole, attraverso la violenza e il terrorismo, mettere in scacco la democrazia nel nostro Paese e mettere a rischio la vita di innocenti.Non abbiamo paura di urlare, di opporre la conoscenza e la voglia di libertà alla vile azione violenta.
Come studenti non possiamo restare fermi. La solidarietà attiva, umana è una necessità senza la quale si rimane soli, senza la quale si perde il senso collettivo di una tragedia come questa. Chiediamo quindi di mobilitarci sin da subito, nelle piazze, davanti ai Comuni. A Brindisi saremo in piazza alle 18.00. Vi chiediamo di fare lo stesso in tutta Italia. Lo chiediamo, come studenti a tutta la cittadinanza italiana. Non restiamo fermi, bisogna reagire a questa violenza.
Contro la violenza e il terrorismo, scendiamo subito in piazza, insieme, uniti da un solo spirito e da quella voglia di libertà e democrazia che ancora una volta hanno provato a scalfire, ma che non potranno mai soffocare.
  • Martina Carpani, Presidente della Consulta Provinciale di Brindisi
  • Francesca Rossi, Studentesse di Brindisi, coordinatrice dell’UdS Brindisi
  • Carlo Monticelli, Coordinatore udu Lecce
  • Don Luigi Ciotti, Presidente Nazionale di Libera
  • Serena Sorrentino, Segreteria Generale Nazionale Cgil
  • Mariano Di Palma, Coordinatore Nazionale Unione degli Studenti
  • Domenico Pantaleo, Segretario Generale Flc Cgil
  • Federico Del Giudice, Rete della Conoscenza
  • Maurizio Landini, Segretario Nazionale Fiom Cgil
  • Paolo Beni, Presidente Nazionale Arci
  • Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale Legambiente
  • Vanessa Palucchi, Legambiente Scuola e Formazione
  • Luca Spadon, Portavoce Nazionale Link – Coordinamento Universitario
  • Maria Pia Pizzolante, portavoce nazionale Tilt
  • Simone Oggionni, Portavoce Giovani Comunisti
  • Federico Nastasi, Portavoce della RUN
  • Dario Costantino, Portavoce Federazione degli studenti
  • Fausto Raciti, Segratario Giovani Democratici
  • Claudia Bastianelli, Segratario Giovani Socialisti
  • Marco Furfaro, resp. naz.le politiche giovanili Sinistra Ecologia Libertà
  • Rosario Coco, Giovani Italia dei Valori
  • Flavio Arzarello, Segretario Nazionle FGCI
  • Matteo Valerio, Errori di Stampa
  • Ilaria Lani, Giovani non + Disposti a tutto
  • Michele Orezzi, Coordinatore Unione degli Universitari.

mercoledì 25 aprile 2012

25 aprile 1945 - 2012 
per non dimenticare

domenica 11 marzo 2012

PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE da parte del gruppo di minoranza

Oggetto: Aree a diversa pericolosità geomorfologica nel territorio comunale di Cutrofiano determinate a seguito di studi condotti dall’Autorità di Bacino della Puglia (art. 24 delle N.T.A. del P.A.I. vigente). – Determinazioni ed indirizzi (su richiesta dei Consiglieri Comunali di minoranza di cui alla nota in atti, prot. N. 2336 del 06/03/2012).

PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE

PRESO ATTO della nota, registrata al n. 2336 del protocollo generale di questo Ente in data 06 marzo 2012, con la quale i signori Aldo Tarantini, , Antonio Bandello, Maria Lucia Colì e Luigi Melissano, quali Consiglieri Comunali di minoranza, chiedono la convocazione del Consiglio Comunale, in sessione straordinaria, per trattare il seguente ordine del giorno: Aree a diversa pericolosità geomorfologica nel territorio comunale di Cutrofiano determinate a seguito di studi condotti dall’Autorità di Bacino della Puglia (art. 24 delle N.T.A. del P.A.I. vigente).

Vista la Delibera dell’Autorità di Bacino della Puglia n. 62 del 20/12/2011 “Procedure di integrazioni e modifiche del PAI per il territorio del Comune di Cutrofiano”

PREMESSO:

· che i consiglieri comunali di minoranza hanno richiesto in data 09/09/2011 una prima convocazione della Commissione Consiliare Urbanistica in relazione alla proposta di perimetrazione e suddivisione del territorio di Cutrofiano in classi di pericolosità geomorfologica;

· che in data 30/09/2011, in sede di Consiglio Comunale, è stata presentata interrogazione dal Capogruppo di minoranza, sulle motivazioni che hanno impedito la convocazione delle Commissioni Consiliari Urbanistica ed Attività Produttive in merito alla richiesta di cui al punto precedente;

· che in data 13/02/2012 i consiglieri di minoranza hanno nuovamente chiesto la convocazione della commissione urbanistica ed assetto del territorio, entro il primo giorno utile, per discutere dello stato dell’arte e delle iniziative da assumere in riferimento alla delibera n. 62 del 20/12/2011 (perimetrazioni delle aree a pericolosità geomorfologica nel Comune di Cutrofiano);

· che tutte le richieste di cui sopra sono rimaste inascoltate vanificando la possibilità di ogni utile confronto ed evidenziando l’incapacità politica di affrontare e governare la problematica in oggetto;

CONSIDERATO:

· che appena pervenuta la prima proposta di perimetrazione da parte dell’AdB Puglia, in data 23/09/2010, l’Amministrazione Comunale precedente aveva convocato la Commissione Consiliare Urbanistica, in data 06/10/2010, al fine di partecipare i consiglieri comunali;

· che in tale commissione era opinione di non condividere la proposta dell’AdB per l’insufficienza del quadro conoscitivo che definisce il pericolo reale e la documentazione cartografica prodotta all’epoca;

· che nel contempo, in data 08/10/2010, la Provincia di Lecce, con ordinanza n. 51, istituiva il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3.5 t. sulle strade provinciali n. 40, 198, 362 al fine di affrontare la situazione di dissesto idrogeologico nel territorio del Comune di Cutrofiano;

· che a seguito della precedente ordinanza, in data 26/10/2010, il Sindaco interessava dell’argomento il Presidente della Provincia ed il Prefetto di Lecce e incaricava, con Delibera di Giunta n. 178 del 04/11/2010, la società Astra Engineering srl di svolgere indagini più approfondite in relazione al rischio per la pubblica incolumità sulle strade di cui al punto precedente;

· che il Comune di Cutrofiano aveva messo a disposizione dell’AdB Puglia tutta la documentazione in possesso del Settore Tecnico, per effetto dei lavori di caratterizzazione e successiva bonifica dei siti inquinati, già dal marzo 2009;

· che nel corso del primo sopralluogo congiunto con l’AdB , in data 02/04/2009, si prendeva l’impegno di condividere una perimetrazione delle aree interessate da cave in sotterraneo e dagli sprofondamenti in PG2 e PG3;

· che tale impegno è stato completamente disatteso nella proposta di perimetrazione pervenuta dall’AdB che, pertanto, non poteva essere sostanzialmente e formalmente condivisa con l’Amministrazione di Cutrofiano;

· che nella lettera accompagnatoria all’Atto d’indirizzo per la messa in sicurezza dei territori a rischio cavità sotterranee l’AdB comunicava che avrebbe avviato procedure concertative con i comuni interessati al fine di aggiornare il quadro conoscitivo e di definire il grado di pericolosità associato alla presenza di cavità sotterranee;

· che nessun tavolo tecnico fra l’AdB Puglia ed il Comune di Cutrofiano è stato formalmente istituito ai fini dell’implementazione dell’”Atto di indirizzo per la messa in sicurezza dei territori a rischio cavità sotterranee”;

· che l’AdB non ha prodotto alla comunità di Cutrofiano alcun dato scientifico e/o tecnico che potesse migliorare il quadro delle conoscenze già in possesso della comunità;

· che l’art. 3 dell’Atto di indirizzo regola gli interventi da eseguire in aree a pericolosità geomorfologica ma nulla dice in merito alla definizione di “pericolosità” considerato che questa è una funzione fra il rischio legato all’evento e sensibilità per la presenza di popolazione e infrastrutture;

· che l’Amministrazione Comunale, già dal sopralluogo tecnico del 02/04/2009 aveva chiesto che l’area andasse indagata in maniera sistematica informando l’AdB delle iniziative già in atto.

RITENUTO

· che l’Amministrazione comunale abbia fornito tutti i dati scientifici e tecnici in suo possesso compresa la relazione geologica del Dr Lagna relativa anche alla presenza dei bocca pozzi di cava e i rilievi legati alla caratterizzazione e bonifica dei siti inquinati;

· che i dati e le informazioni oggi conosciute e condivise siano insufficienti a fornire un quadro conoscitivo tale da permettere di definire la reale pericolosità delle aree interessate da cavità;

· che la perimetrazione approvata dall’AdB non giustifica l’impatto sulla comunità che deve, prioritariamente, essere messa a conoscenza se esiste un pericolo reale, certo e determinato per la pubblica e privata incolumità;

· che l’impatto socioeconomico di una tale perimetrazione, apparentemente vaga e generica, coinvolge parte dell’abitato e circa 800 ettari di terreni agricoli, ed è insopportabile per i cittadini di Cutrofiano;

· che, alla luce dell’art. 3 dell’atto d’indirizzo, i cittadini di Cutrtofiano subiranno anche l’onere economico delle procedure di indagine geologica ed eventuale messa in sicurezza del sito.

VISTO l’art. 34 comma 5 dello Statuto Comunale;

VISTO l’art. 6 comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale;

VISTO l’art. 39 comma 2 del D.Lgs 18.08.2000, n. 267;

ASCOLTATE le opinioni espresse dai Consiglieri Comunali

DELIBERA

per le motivazioni di cui in premessa che qui si intendono integralmente riportate e trascritte,

· di dare atto del mancato avvio di un procedimento di concertazione così come dell’istituzione di un apposito Tavolo Tecnico ad essa deputato, al fine di aggiornare il quadro conoscitivo e le cartografie del PAI e di definire il grado di pericolosità associato alla presenza di cavità nel sottosuolo, come da lettera AdB del 15/01/2007 n. 351;

· di ritenere il quadro di conoscenze assolutamente insufficiente a contemperare l’esigenza di sicurezza del territorio unitamente all’impatto socioeconomico derivante dalla perimetrazione come definita dalla delibera dell’Autorità di Bacino della Puglia n. 62 del 20/12/2011 “Procedure di integrazioni e modifiche del PAI per il territorio del Comune di Cutrofiano” ;

· di ritenere la perimetrazione stessa fortemente lesiva degli interessi della comunità di Cutrofiano;

· di impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivare ogni più ferma opposizione alla delibera n. 62 e avviare, in ogni sede, tutte le procedure a tutela degli interessi della comunità cutrofianese;

· di trasmettere la presente delibera all’AdB Puglia, al Presidente della Provincia di Lecce, al Presidente della Regione Puglia, al Servizio di Protezione Civile e Minerario della Regione Puglia, per legale conoscenza e per ogni opportuno provvedimento anche di natura economica.